Semplici cose da non fare quando adotti un cane - 1

20.02.2026

Quando adottiamo un cane, che si tratti di un cucciolo o un adulto, siamo così focalizzati sulle cose da "insegnare", che non ci rendiamo conto che, senza volerlo, ci stiamo complicando le cose.

Spesso il solo lasciare fluire le cose, vivendosi la relazione con l'altro senza sovrastrutture, sarebbe davvero la cosa migliore.

Non pensiamo a cosa "insegnare" al cane, ma a quello che dobbiamo fare per farlo stare bene e farlo sentire al sicuro.

E' inutile rivolgersi ad un educatore per insegnare chissà che al cane se non partiamo dalla base.

Come prima cosa è necessario che il cane possa uscire di casa, esplorare, camminare e correre sulle sue zampe.

Come potrebbe non essere estremamente agitato, frustrato, nervoso e poco collaborativo un cane che esce si e no per fare pipi, magari 2 volte al giorno?

Quindi PRIMA cosa da non fare: sottovalutare l'impatto che la quotidianità ha sullo stato emotivo ed il comportamento.

Se il cane non esce in modo sufficiente, non fa esperienze soddisfacenti e non si diverte, lui non starà bene e noi avremo problemi.

Invece di punirlo per farlo smettere di mordere o saltare addosso o rosicchiare cose, invece di pensare che ci "deve" ascoltare, pensiamo a come farlo stare bene.Il resto spesso verrà da sè